lunedì 13 febbraio 2012

Riflettiamo

Il progetto Con-Tatto con il quale ho effettuato il mio percorso di volontariato,  ogni due mesi proponeva degli incontri, nei quali di volta in volta si discutevano delle tematiche collaterali all'ambito in cui svolgevo il volontariato. 
Mi colpì particolarmente l'incontro intitolato "Ma che succede negli ospizi per anziani?". All'incontro parteciparono gli operatori e gli educatori dei centri per anziani di Mestre e altri ospiti che avevano un legame particolare con le case di riposo. 
Discutemmo in paticolare il lato oscuro dei centri che accolgono gli anziani, della violenza che si consuma tra le mura delle case di riposo, celata dai silenzi di chi non ha più la forza per parlare, denunciare o forse solo non viene più creduto. 
L'incontro si è aperto con un video che raccontava un episodio che definire paradossale è poco: Liguria, la direttrice di una casa di riposo è stata denunciata dal figlio per aver maltrattato i suoi ospiti. Imbottiva gli anziani di sedattivi e incitava il giovane a picchiarli. E questo, purtroppo non è un caso isolato. Gli ospizi-lager sono un fenomeno in crescita. Come mai questo accade? Non dovrebbero essere i luoghi più sicuri e accoglienti quelli riservati all'ultima stagione dei nostri anziani?
Finito l'incontro uscii sgomenta, confusa..com'è possibile che nel 2012 accadano queste cose..dov'è finito il buon senso delle persone, la solidarietà tra generazioni vecchie e nuove, la professionalità di medici, operatori, assistenti sociali..?!














 Meditate gente, meditate.


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