martedì 28 febbraio 2012

Cosa vuol dire essere un volontario?

Oggi voglio riflettere e far riflettere sulla concezione dell'essere volontario. Volontario significa innanzitutto per me aver scelto di esserlo. Significa valutare costi e benefici dell'esser un volontario e rendersi conto che nonostante i costi ( la fatica, l'impegno, la costanza, il dedicare il proprio tempo ad altri ) siano alti, i benefici sono di gran lunga maggiori.
Essere volontario significa mettersi in gioco, vuole dire dedicare del tempo a cose che non ci riguardano da vicino, che non ci frutteranno in nessun modo materiale. Colui che è volontario è libero.. libero di essere d'aiuto, libero di far stare meglio qualcuno.
Io ho scelto di essere una volontaria per potermi rendere utile, e come molti altri ragazzi che fanno parte del mio gruppo di volontariato, ho iniziato esclusivamente per darmi all'altro, per poi scoprire quanto l'altro è in grado di dare a me. E' incredibile questa cosa, darsi all'altro e sentirsi riempire di una gioia che è perfino difficile da esprimere. Quando inizi hai mille paure, hai il timore di non essere all'altezza, hai l'impressione che stai perdendo il tuo tempo..e poi tutto cambia..magari dovrai correre da una parte all'altra della città, appena finisci scuola o termini di lavorare, mangiando un panino al volo, immerso nella folla del bus delle ore 14.05..ma quando giungerai a destinazione, e incontro dopo incontro, quei nonni smemorati inizieranno a riconoscerti nonostante l'alzheimer, beh non ci sarà vincolo a trattenerti dal volere andare incontro al tuo prossimo . 

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