mercoledì 30 maggio 2012

La storia di Noemi

Noemi l'ho conosciuta uno degli ultimi periodi che sono andata in casa di riposo. Ero con il gruppo dei volontari per le corsie del centro quando guardandomi mi domandò, dandomi del lei, se avevo piacere a seguirla nella sua stanza, voleva mostrarmi una cosa diceva.
Dall'armadio tirò fuori una scatola di cartone che all'interno rivelava bigiotteria di ogni tipo e accessori per capelli, forcini, elastici, spazzole..
"Dev'esser stata una parrucchiera" pensai..in realtà era invece un'appassionata di queste cose e madre di 5 figlie, con 3 nipoti femmine. Così mi disse che voleva pettinarmi e io non potetti che accettare. Tolse l'elastico che mi teneva la coda e procedette prima con il pettine e poi a farmi un'acconciatura. Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma guardandomi allo specchio fu una piacevole sorpresa. Soddisfatta mi disse: "Quando devi andare da qualche parte di importante, passa prima da me che ti pettino.." . Le chiesi quali erano secondo lei le occasioni importanti e mi rispose "Il Ballo, quello si che è importante". 
 E allora improvvisai un valzer e la feci ballare..amava ballare Noemi, e anche se non potessi passare da lei ogni volta che avevo un'occasione importante, cercai di rendere importante ogni nostro incontro settimanale..
Grazie Noemi, ti porto nel cuore.                                                                                              

sabato 12 maggio 2012

"Ti va di ballare?"


Incontrarsi..alle volte è solo questo..è questione di un attimo e tutto diventa armonia.."Ti va di ballare?" 
No non è il titolo di un film..è la nostra proprosta rivolta agli anziani..convinti che un ballo possa rappresentare molto di più di qualche passo su una base musicale.. Ti va di ballare è anzitutto un invito, una proposta a muoversi e a fidarsi, è un modo di andare incontro all'altro, di dargli modo di tornare per qualche istante a sentirsi giovane.. 

E' scoprire che anche in sedia a rotelle è possibile ballare e farlo scoprire all'altro, meravigliarlo..ballare, nella mia esperienza, tante volte è stato solo muovere un po' le mani, le braccia, girare la testa..ma era pur sempre un modo di stare insieme..il ballo è comunanza e la comunanza porta alla felicità.

"Ti và di ballare?"