Oggi vi racconto un'esperienza particolare che qualche tempo fa abbiamo sperimentato in casa di riposo. Abbiamo pensato ad un'attività che potesse coinvolgere gli ospiti del centro e così ci è saltata in mente l'idea di un cineforum, al quale gli ospiti interessati potevano iscriversi liberamente. E' un'attività che abbiamo pensato per quegli anziani che un tempo erano appassionati di cinema, dediti all'arte, o all'insegnamento, e per tutti coloro che volevano trascorrere un po' di tempo in compagnia, sicuri che potesse far scattare in loro emozioni che magari non provavano da molto tempo. Il giorno della proiezione eravamo tutti un po' agitati e anche loro lo erano..alcuni si erano vestiti e pettinati proprio come se avessero dovuto partecipare ad un evento teatrale o cinematografico. Il cineforum ha riscontrato da subito un gran successo..la ventata di novità che portava con sè ci consentì di continuare a lungo questa esperienza, cambiando di volta in volta genere e anno di produzione. Il primo film che decidemmo di proiettare fu "La finestra di fronte", lo scegliemmo perchè emozionante e vicino sia alla loro che alla nostra generazione. Il film racconta infatti l'incontro casuale tra la giovane Giovanna e un distinto signore che ha perso la memoria non sapendo più chi è e dove si trova. Giovanna, moglie e madre di due bambini, se pur inizialmente contrariata, accoglierà l'anziano in casa, dando vita così ad una storia avvicente e coinvolgente, che porterà alla scoperta dell'identità dell'anziano, sopravvissuto all'Olocausto.
Qui sotto trovate un passaggio del film che mi ha colpito molto e che credo possa far riflettere..è sufficiente cliccarci sopra per visualizzare il video..Buona visione..
A presto..LaGiò
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